San Valentino tra origine e tradizione…
Riassunto
Il 14 febbraio ricorre la festa di San Valentino, protettore degli innamorati. Le coppie di tutto il mondo pronte a festeggiare...
Il 14 febbraio ricorre la festa di San Valentino, protettore degli innamorati. Le coppie di tutto il mondo pronte a festeggiare…
di Gianluca Castaldo
Il 14 Febbraio Ricorre la Festa di San Valentino
Il 14 febbraio è la data in cui ricorre San Valentino, la festa degli innamorati. Le coppie di tutto il mondo festeggiano e si preparano a questo evento con tanta attesa. Non tutti conoscono, però, le radici di questa tradizione, del perché si festeggia in questo giorno. Tale ricorrenza, celebrata oggi in buona parte del mondo, fu istituita nel 496 da papa Gelasio I in sostituzione dei festeggiamenti dei Lupercalia in onore del dio Fauno e deve il suo nome al martire cristiano Valentino di Terni. Quindi, questa ricorrenza risale all’epoca romana.
I lupercarlia rappresentavano gli antichi e vetusti riti pagani, dedicati al Dio della fertilità Luperco. Questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati, improntati sulla lussuria. E’ tutto questo andava in contrasto con l’idea di amore dei cristiani e con l’etica, con la morale. All’epoca, le matrone romane si offrivano, volontariamente e per strada, alle frustate di un gruppo di giovani nudi, devoti a Fauno Luperco. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del pargolo. Tutte prostrate a uomini nudi coperti a mala appena da un gonnellino. La tradizione dei lupercali, era una festività pagana durante la quale uomini e donne si univano secondo casualità e per un anno dovevano procreare, senza che tra di loro corresse necessariamente un sentimento.
I nomi delle donne e degli uomini, che decidevano di partecipare a questo rito, venivano inseriti in un’urna e un bambino aveva il compito di estrarre i nomi, formando così coppie casuali che avrebbero vissuto per un intero anno in intimità per onorare il rito della fertilità, rito che si ripeteva ogni anno. Gli antichi Padri della Chiesa, ritenendo immorale questo rito, cercarono di istituire un “santo degli innamorati” che sostituisse il dio pagano Lupercus. L’idea di anticipare la festa fu di Papa Gelasio I, decise di spostarla al giorno precedente, etichettando questa tradizione come festa degli innamorati. San Valentino, il protettore degli innamorati.
La storia ci dice che sono esistiti molti Santi di nome Valentino. Il primo, nato a Interamna (oggi Terni) nel 176, proteggeva gli innamorati, li guidava verso il matrimonio e li incoraggiava a mettere al mondo dei figli. Il secondo, invece sarebbe morto a Roma il 14 febbraio del 274, decapitato.
Per alcune fonti sarebbe lo stesso vescovo di Terni. Tesi più plausibile, sarebbe un altro martire cristiano. Per altri ancora, non sarebbe mai esistito. Si racconta, la tesi più plausibile, che Valentino sarebbe stato ucciso e giustiziato, perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano. I due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. San Valentino, tra sacro e profano…

