Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi

Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi

Riassunto

Note sui Libri

Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi

Nota di Salvatore Rotondi

(Menschliches, Allzumenschliches. Ein Buch für freie Geister) di Friedrich Nietzsche

Questo libro fu scritto nella sua stagione “illuministica”, ovvero nell’autunno del 1976 a Sorrento e pubblicato in due parti tra il 1878 e il 1879. Una stagione, quella citata, che culminerà pochi anni prima del suo crollo nervoso nel 1889 come probabile conseguenza di una patologia neurologica. In questo testo troviamo una raccolta di aforismi incentrati sull’essere umano e sulla sua particolare condizione esistenziale.

L’acuta e attenta riflessione nietzschiana sulla “Krisis” in cui si trova l’uomo della sua epoca è divenuta base per la riflessione filosofica dopo di lui, in particolar modo per il concetto di “Freigeist” o spirito libero, intendendo indicare con esso il libero pensatore e il suo ruolo all’interno della società civile.

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Salvatore Rotondi

Salvatore Rotondi è il nostro strizza anime (cervelli ci sembrava brutto) laureato prima in Filosofia, poi in Psicologia dei processi Relazionali e di Sviluppo e, infine, in Psicologia Clinica, Dinamica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Presidente dell'APS Psicologi In Contatto. Ama l'alchimia del comportamento umano ed è colui che in Mithril Art e su Macande si occupa di analizzare l'animo umano in tuttele sue sfaccettature. Svolge tante altre attività, e un giorno pubblicheremo la sua biografia più estesa, ma per ora accontentatevi di questa...

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