Hans Scholl: Lunga Vita Alla La Libertà
Riassunto
La Rosa Bianca - Hans Scholl
Hans Scholl: Lunga Vita Alla Libetà
di Alessandro Cavaliere (Aleks Kishi)
Es lebe die Freiheit!
Oggi giorno diamo per scontate le nostre libertà, il nostro vivere autonomo e indipendente in una società democratica. Lo facciamo, nonostante, negli ultimi anni ci sia sempre di più una deriva totalitarista e di restrizioni delle libertà in molti paesi, compreso il nostro.
L’Italia ha vissuto un lungo periodo di manza di libertà, pagando con il sangue e con numerose vite un regime dittatoriale, qual era il fascismo, che aveva azzerato quasi del tutto la parola libertà.
Eppure, oggi giorno, molti in questo paese rimpiangono quel periodo. Chiedono un ritorno a quella durezza e ignoranza civile che rappresentava, con una violenza inaudita e meschina, il fascismo. Molti di questi neanche immaginano cosa significherebbe se la loro speranza si concretizzasse.
Nati e cresciuti in un sistema quasi del tutto democratico, nella loro obesità morale, sarebbero i primi a soffrirne le pene. Un po’ come chi ha votato in America seguendo la dottrina Maga e poi si è visto deportare i parenti.
Hans Scholl, invece, è cresciuto in un sistema dittatoriale spietato e sociopatico. In una società costruita nel mito del leader e dell’amore distorto per la propria patria e la fedeltà a un’ideologia folle. Eppure, nonostante gli convenisse stare in silenzio e in disparte, ha compreso la mostruosità di quel regime e ha cercato di contrastarlo.
Sono anni che la nostra associazione omaggia “La Rosa Bianca” e i suoi membri. Abbiamo addirittura creato un circolo culturale riprendendo il loro nome. Circolo che è diventato un nostro progetto associativo e una rubrica anche sul nostro portale. La storia dei fratelli Scholl poi ci è particolarmente cara.
Viviamo in un periodo storico di forti contrasti, in cui, nonostante la libera circolazione delle informazioni, sta diventando difficile informarsi. Le nazioni si stanno riarmando e quelle ideologie insulse e becere che hanno condotto l’umanità sull’orlo del baratro si ripresentano.
Per questo crediamo che la figura di questo movimento pacifico e culturale quale è stato la “Rosa Bianca” vada ricordato e portato a esempio.
Hans Scholl nasceva a Crailsheim, Germania il 22 settembre del 1918 e veniva giustiziato dai nazisti nella prigione di Stadelheilm il 22 febbraio del 1943. Nella sua giovane vita ha percorso il sentiero tortuoso e giusto della libertà e della giustizia. Alla libertà dedicò il suo ultimo pensiero.


