Giornata nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo
Riassunto
Giornata nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo
Giornata nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo
di Gianluca Castaldo
Bullismo: Domani 7 Febbraio si celebra la giornata nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo
Il Bullismo rappresenta una piaga sociale che attanaglia intere generazioni e sembra proprio non arrestarsi. Negli anni è aumentata la soglia di attenzione su questo fenomeno e nonostante l’impegno (non sufficiente) delle istituzioni e delle parti sociali, sembra che questo fenomeno non si plachi, anzi aumenti in maniera costante con il passar del tempo.
Parallelamente aumenta anche il fenomeno dell’cyberbullismo, a differenza di quello analizzato precedentemente, questo viene perpetrato in rete on line. Si parla di cyberbullismo quando gli atti di intimidazione o di violenza vengono effettuati attraverso mezzi elettronici come i social network, l’e-mail, le chat, i blog, i telefoni cellulari, i siti web o qualsiasi altra forma di comunicazione riconducibile a Internet.
Il bullismo e il cyberbullismo sono caratterizzati da manifestazioni violente di tipo fisico, sociale, azioni ripetute nel tempo da parte di un singolo o da più persone, e come detto poc’anzi, anche in rete.
Cyberbullismo e bullismo rappresentano il rovescio della stessa medaglia, si tratta di fenomeni che si estrinsecano nell’intolleranza e nella non accettazione verso il prossimo, specialmente verso chi è ritenuto “diverso” per religione, etnia, per caratteristiche fisiche e psicofisiche, per genere ed identità di genere e infine per l’orientamento sessuale.
Come vengono esercitate queste azioni nei confronti delle vittime malcapitate? Tramite azioni violente ed intimidatorie (aggressioni fisiche, forme di persecuzioni, molestie verbali) esercitate con dolo, ripetutamente ed intenzionalmente da un gruppo di persone o da una persona sulla vittima.
Oggi, 7 febbraio, si celebra la giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo, istituita nel 2017 su iniziativa del Miur nell’ambito del Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.
Dal 2017, anno della prima edizione, ogni 7 febbraio in Italia si celebra la Giornata contro il Bullismo, un appuntamento molto importante in cui istituzioni, esperti e associazioni specializzate cercano di sensibilizzare giovani e adulti su queste tematiche.
A detta di ciò, la nostra associazione Mithril Art Odv, operante sul territorio di Brusciano, è impegnata in un progetto, cofinanziato dalla Regione Campania, che tratta tematiche diverse ed attuali.
Il progetto è intitolato “Ti presento un libro”. Nel primo incontro abbiamo trattato proprio il bullismo e lo abbiamo fatto presentando il libro di Andrea Franzoso “Ero un bullo”.
Ci siamo confrontati soprattutto con i giovani, analizzando la problematica e condividendo con loro gli aspetti del bullismo. Soprattutto i ragazzi, devono essere a conoscenza di queste tematiche cosi particolari, soprattutto è importante perché si posseggono soprattutto gli strumenti per prevenirli. Bullismo e Cyberbullismo, ad oggi, sembrano proprio che non vogliano abbandonarci. Le statistiche ci inchiodano.
Secondo i dati della Sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children – HBSC Italia 2022, gli atti di bullismo subìti a scuola sono più frequenti nei più piccoli (11 – 13 anni) e nelle ragazze. I dati HBSC Italia evidenziano che gli 11enni vittime di bullismo sono il 18,9 % dei ragazzi e il 19,8% delle ragazze; nella fascia di età 13 anni sono il 14,6% dei maschi e il 17,3% delle femmine; gli adolescenti (15 anni) sono il 9,9% dei ragazzi e il 9,2% delle ragazze.
Secondo quanto emerge dalla Sorveglianza HBSC Italia, nella fascia di età 11 anni risultano vittime di cyberbullismo il 17,2% dei maschi e il 21,1% delle femmine. I 13enni coinvolti sono il 12,9% dei ragazzi e il 18,4% delle ragazze; gli adolescenti di 15 anni sono il 9,2% dei maschi e l’11,4% delle femmine. C’è ancora tanto da fare…


