Regolamento Interno Associazione Mithril Art ODV

Mithril Art ODV
Regolamento Interno dell’Associazione
(A completamento di quanto indicato nello Statuto)
Sede in Brusciano – Viale Borsellino n. 8 Rione Impastato
Premessa
Il consiglio direttivo approva il seguente regolamento interno per l’organizzazione e per la disciplina dell’attività dell’associazione Mithril Art Odv. Il presente regolamento disciplina gli aspetti interni ed organizzativi. Il regolamento interno è proposto dal consiglio direttivo all’assemblea dei soci, riunita secondo le modalità previste dallo Statuto. Eventuali future modifiche potranno essere solo deliberate dal consiglio direttivo. Il regolamento interno è un atto subordinato allo Statuto e non può, quindi, modificarne le disposizioni, bensì solo integrarle.
Art. 1 – Ammissione e numero degli associati
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Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge e cioè di sette iscritti. Possono aderire all’associazione le persone fisiche e gli enti del terzo settore o senza scopo di lucro (nei limiti di quanto stabilito dal Codice del terzo settore) che condividono la finalità della stessa e che partecipano alle attività dell’associazione con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze. Per essere ammessi all’associazione è necessario che il direttivo approvi in maggioranza relativa (50% + 1) l’ammissione. Quindi, se il direttivo è contrario all’ammissione la candidatura verrà respinta.
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Chi intende essere ammesso come associato dovrà presentare al Consiglio Direttivo una domanda scritta che dovrà contenere (modulo da richiedere all’associazione): l‘indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale nonché recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica; la dichiarazione di conoscere e accettare integralmente lo statuto dell’associazione e il il presente regolamento interno, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
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La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura del consiglio direttivo, nel libro degli associati. Il Consiglio Direttivo deve, entro 30 giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. Lo status di associato ha carattere permanente e può venire meno solo nei casi previsti dall’art. 5 dello statuto dell’associazione e nella parte specifica dedicata ai soci di questo regolamento. Non sono pertanto ammesse adesioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
Art. 2 – Diritti e obblighi degli associati
Gli associati hanno il diritto di:
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Eleggere gli organi associativi e di essere eletti negli stessi;
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Essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
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Frequentare i locali dell’associazione o dove l’associazione svolge le sue attività;
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Partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’associazione;
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Concorrere all’elaborazione e approvare il programma di attività;
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Essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate;
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Prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei bilanci e consultare i libri associativi.
Gli associati hanno l’obbligo di:
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Rispettare lo Statuto dell’Associazione e il seguente regolamento interno e gli eventuali altri regolamenti;
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Non possono scavalcare e sostituirsi al direttivo o intraprendere azioni in nome dell’associazione senza autorizzazione del presidente o del direttivo stesso, senza essere stati delegati da questi ultimi a rappresentare l’associazione.
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Non possono prendere decisioni vincolanti per l’associazione senza passare dall’approvazione direttivo.
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Svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto;
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Non possono effettuare attività politica all’interno dell’associazione o usando il nome dell’associazione e i suoi loghi.
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Versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini stabiliti annualmente dall’Assemblea.
Deleghe al presidente e al direttivo:
Il presidente e il direttivo hanno la facoltà di poter gestire i progetti dell’associazione, una volta approvati e certificati, in maniera più libera e consona alle necessità del buon esito dei progetti stessi. Quindi, gestione pubbliche relazioni, rapporti con enti pubblici e del terzo settore o professionisti (quali avvocati – commercialisti – giornalisti eccetera). Naturalmente tale libertà di manovra dovrà poi essere relazionata al direttivo e all’assemblea dei soci a fine progetto.
Art.3 – Perdita della qualifica di associato.
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La qualifica di associato si perde per morte, recesso o esclusione. L’associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente regolamento o dello Statuto stesso dell’associazione e degli eventuali altri regolamenti interni e nella deliberazione degli organi associativi; oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravità all’associazione, può essere escluso dall’associazione mediante deliberazione dell’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
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L’associato può sempre recedere dall’associazione (dimissioni). Chi intende recedere dall’associazione deve comunicare in forma scritta la sua decisione al Consiglio Direttivo, il quale dovrà adottare una apposita deliberazione da comunicare adeguatamente all’associato. La dichiarazione di recesso (dimissioni) ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché se fatta almeno due mesi prima.
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È considerato recedente il socio in arretrato con il pagamento della quota annuale, se prevista o per inattività ingiustificata dalle attività associative.
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L’associato può essere escluso in caso di rilevante inadempimento agli obblighi stabiliti dallo Statuto e per gravi motivi. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo, con provvedimento motivato e comunicato all’interessato, e ha effetto trascorsi trenta giorni dalla comunicazione. Entro i 30 giorni l’escluso tuttavia può chiedere per iscritto che l’esclusione sia decisa dall’Assemblea ordinaria. In tal caso l’Assemblea decide sull’esclusione non prima di aver ascoltato le controdeduzioni del socio. La proposta motivata di esclusione può essere presentata direttamente all’Assemblea da almeno un decimo degli associati o dal consiglio direttivo medesimo.
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Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. I diritti di partecipazione all’associazione non sono trasferibili. Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili. Gli associati che comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio della stessa.
Art. 4 – Iscrizione e quota associativa del socio
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Chiunque voglia diventare socio dell’associazione versa nelle casse dell’associazione, secondo le modalità prescritte da questo regolamento, la quota di adesione compilando e sottoscrivendo l’apposito modulo con il quale dichiarerà di accettare il contenuto dello Statuto e del presente Regolamento Interno.
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Il pagamento della quota associativa, potrà essere effettuato attraverso bonifico bancario su conto corrente bancario intestato all’associazione, o con altri mezzi elettronici tracciabili (carta di credito o paypal ad esempio) collegati esclusivamente al conto corrente della associazione; oppure tramite versamento diretto al tesoriere che rilascerà l’apposita ricevuta. diretto al Tesoriere che lascerà apposita ricevuta.
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L’ammontare della quota associativa viene decisa di anno in anno dal consiglio direttivo alla prima riunione utile e può essere decisa una quota diversa per ogni tipologia di socio.
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I dati dei Soci sono da considerarsi riservati e saranno gestiti, secondo le regole vigenti sulla privacy, esclusivamente dal consiglio direttivo, sotto la cura e la responsabilità del segretario, che potrà avvalersi di eventuali collaboratori, regolarmente autorizzati dal consiglio direttivo anche verbalmente.
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Il consiglio direttivo sarà direttamente responsabile di ogni eventuale utilizzo illecito da parte di uno o di tutti i membri del consiglio stesso.
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La somma della quota d’iscrizione annuale, delle eventuali quote periodiche e i termini di versamento vengono stabiliti annualmente dal consiglio. Il direttivo, nella fattispecie, ha la facoltà di rivedere annualmente l’importo, se ritenuto necessario.
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La quota di iscrizione all’Associazione è fissata dal direttivo nella somma di euro 120 (annuali).
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L’iscrizione deve essere rinnovata ogni anno tramite il pagamento della quota sociale stabilita per quell’anno entro il 31 Marzo.
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Ogni associato può disdire la propria iscrizione dall’associazione in ogni momento.
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La richiesta di rescissione del proprio tesseramento va comunicata per iscritto (raccomandata A/R) al Presidente o al Segretario, oppure inoltrando un messaggio di posta elettronica pec all’indirizzo mithrilartodv@pec.macande.it con ricevuta di lettura. In ambo i casi sarebbe opportuno specificare le motivazioni della scelta.
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I Soci che disdicono la loro iscrizione non hanno alcun diritto al rimborso della quota versata, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.
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La quota associativa deve essere corrisposta da tutti i soci entro 30 giorni dall’inizio dell’anno sociale, tramite accredito sul conto corrente dell’Associazione o su conto Paypal o PostePay, oppure in contanti consegnati ad uno dei Membri del consiglio direttivo o con altro mezzo, anche telematico, che il consiglio direttivo eventualmente indicherà nella comunicazione di cui al comma successivo.
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Il Presidente può autorizzare, con atto scritto, la riscossione a mano della quota associativa da parte di alcuni e/o tutti i membri del consiglio direttivo. Le quote poi verranno versate sul conto corrente dell’associazione o depositate in una cassetta di sicurezza (le chiavi saranno detenute dal Presidente e dal tesoriere). Verrà rilasciata ricevuta per quietanza.
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Per il rinnovo della tessera sociale, verrà inviata a tutti i soci una comunicazione (mediante posta elettronica e avvisi sul sito web e canali social network) a partire da un mese prima della scadenza di cui al precedente comma. ART. 11 (dello statuto dell’associazione).
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La quota associativa dei soci ordinari e volontari, a decorrere dall’anno 2025, è stabilità in € 10,00 (mensile) equivalente di 120 euro annuali.
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La quota copre la durata dell’anno solare, quindi dal 1 gennaio al 31 dicembre, indipendentemente dalla data del versamento.
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L’ammontare della quota associativa viene deciso dal consiglio direttivo e può essere modificato di anno in anno.
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L’importo fissato per la quota associativa è pubblicato anche nel sito web dell’Associazione.
Art. 5 – Soci minorenni
È ammessa l’iscrizione di Soci che non abbiano compiuto, alla data di presentazione della domanda di ammissione, il 18° anno di età, qualora abbiano un genitore o chi ne detenga la patria potestà, un tutore legale, iscritto alla medesima associazione. I soci “minorenni” versano la normale quota associativa. Non potranno votare e né essere votati fino al raggiungimento della maggiore età. Il modulo di iscrizione del socio minore di 18 anni, deve essere accompagnato da opportuna autorizzazione che sollevi l’Associazione da ogni responsabilità in ordine alla partecipazione del minore alle attività sociali e l’autorizzazione al trattamento dei suoi dati personali. L’iscrizione è subordinata alla firma autografa di un genitore.
Art. 6 – Sottoscrizioni esterne
Ogni Socio è libero di potersi iscrivere ad altre associazioni culturali o di altra natura. Premesso che, se attraverso tali iniziative, volontariamente, si arreca svantaggio, danno o pregiudizio all’Associazione i Soci rei di tale atteggiamento scorretto, potranno essere sospesi ed esclusi immediatamente dal consiglio direttivo e di conseguenza dall’Associazione. Questa norma è valida anche per l’attività politica, nessun socio che abbia un’attività politica che vada in contrasto con le autorità amministrative dei territori in cui l’associazione opera, dovrà condizionare i rapporti con tali istituzioni.
Art. 7 – Iscrizione di persone giuridiche (soci istituzionali)
Le persone giuridiche possono iscriversi all’associazione solo come soci istituzionali. Queste dovranno nominare un rappresentante che parteciperà alle assemblee e avrà diritto di voto in nome dell’ente che rappresenta. Il modulo di iscrizione delle persone giuridiche deve contenere l’indicazione di ragione sociale, partita IVA, sede sociale, breve descrizione dell’attività svolta, indirizzo di posta elettronica, con allegata la nomina del rappresentante designato dall’ente (nome, cognome, indirizzo di residenza e indirizzo di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali).
Art. 8 – Iscrizioni straordinarie
L’associazione si riserva la possibilità di raccogliere le domande di iscrizione anche durante eventi e manifestazioni nelle quali verrà predisposto un punto di raccolta dei moduli di richiesta, che seguiranno comunque la stessa disciplina delle domande ordinarie.
Art. 9 – Diritto e doveri dei soci
Ciascun membro dell’Associazione che ha diritto al voto può rappresentare per delega al massimo due soci maggiorenni. Gli associati minorenni possono farsi rappresentare dai genitori; in questo caso due o più fratelli/sorelle minorenni possono frasi rappresentare da uno dei genitori (padre o madre); la stessa persona può rappresentare, oltre ai minori, un socio maggiorenne. Le deleghe vengono affidate all’inizio della riunione al presidente dell’associazione che provvede a controfirmale
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Diritti dei soci:
Il socio volontario ha diritto a:
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Partecipare a tutti gli eventi promossi dall’associazione;
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ha diritto a partecipare alle assemblee e proporre iniziative, esso non può esercitare il diritto di voto. (ed è esente dalla quota associativa che potrà versare comunque a sua discrezione).
Il socio attivo ha diritto a:
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Partecipare a tutti gli eventi promossi dall’associazione;
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Ha diritto a partecipare alle assemblee e proporre iniziative, esso può esercitare il diritto di voto in assemblea;
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Fare uso dei servizi e delle attrezzature dell’associazione, nelle modalità e nella tempistica stabilita dal consiglio direttivo;
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Ottenere eventuali sconti per l’acquisto di prodotti o noleggio di materiali con eventuali società/negozi convenzionati con l’associazione:
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Ricevere in regalo al momento dell’iscrizione la maglietta ufficiale dell’associazione;
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Proporre al direttivo progetti o iniziative compatibili con lo statuto dell’associazione, al fine di essere discusse ed approvate dal consiglio direttivo.
Il socio onorario ha diritto a:
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Partecipare a tutti gli eventi promossi dall’associazione;
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Proporre al direttivo progetti o iniziative compatibili con lo Statuto dell’Associazione, al fine di essere discusse ed approvate dal Consiglio Direttivo;
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Ha diritto di partecipare alle assemblee ma non può esercitare il diritto di voto in Assemblea.
Doveri dei soci:
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Rispettare le decisioni approvate dal direttivo e anche i vari provvedimenti disciplinari e Provvedimenti disciplinari.
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Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme dello statuto e del presente regolamento interno.
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Il socio è responsabile direttamente per ogni danno recato a cose o a persone inerenti l’associazione e alla sede ove hanno luogo le riunioni o le iniziative promosse dall’associazione. Naturalmente questo vale anche per eventuali danni causati a terzi o a strutture non legate all’associazione.
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In caso di comportamento che rechi pregiudizio o danno agli scopi o all’integrità al patrimonio dell’associazione, il direttivo potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, sospensione ed espulsione.
Art. 10 – Espulsione del socio
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Il socio può essere espulso dall’Associazione in qualsiasi momento se il suo comportamento arreca danno o pregiudizio alla stessa. L’espulsione del socio può essere decisa soltanto dal consiglio direttivo o dall’assemblea in caso di richiesta diretta del socio. I soci espulsi sono esclusi da qualunque attività sociale a tempo indeterminato. I soci espulsi non hanno nessun diritto a nessun tipo di rimborso della quota versata, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.
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Un socio può essere espulso anche per inattività nell’anno solare in essere, sempre dietro valutazione del consiglio direttivo.
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Ogni espulsione viene decisa a maggioranza relativa (50%+1), dal consiglio direttivo (in casi eccezionali dall’assemblea).
Art. 11 – Assemblea, Consiglio Direttivo e Tipologia di soci
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Socio volontario. Il socio volontario partecipa attivamente ai progetti dell’associazione, dando il proprio contributo. Il socio volontario deve essere nominato dal consiglio direttivo. Il socio volontario può partecipare alle assemblee ma non può esercitare il diritto di voto. I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione, attività in favore della comunità e del bene della comunità, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità. La loro attività deve essere svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. L’attività dei volontari non deve essere retribuita in alcun modo. Ai volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente documentate e sostenute per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dal consiglio direttivo. Sono in ogni caso vietati rimborsi di spese di tipo forfettario. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione. I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione, attività in favore della comunità e del bene della comunità, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità. La loro attività deve essere svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. L’attività dei volontari non deve essere retribuita in alcun modo. Ai volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente documentate e sostenute per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio Direttivo: sono in ogni caso vietati rimborsi di spese di tipo forfettario. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
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Socio attivo. Il socio attivo sostiene l’associazione attraverso l’iscrizione con il versamento della quota di 120 euro annuali. Il socio attivo al momento dell’iscrizione riceve una maglietta ufficiale dell’associazione e partecipa attivamente alla crescita dell’associazione. Il socio attivo deve essere nominato dal consiglio direttivo. Ha diritto a partecipare e proporre iniziative, esso può esercitare il diritto di voto in assemblea. Può fare uso dei servizi e delle attrezzature dell’associazione, nelle modalità e nella tempistica stabilita dal consiglio direttivo. Può ottenere eventuali sconti per l’acquisto di prodotti o noleggio di materiali con eventuali società/negozi convenzionati con l’associazione. Può proporre al direttivo progetti o iniziative compatibili con lo statuto dell’associazione, al fine di essere discusse ed approvate dal consiglio direttivo. In caso di mancato versamento della quota annuale, il socio attivo perde la qualità di socio attivo dell’associazione, passando momentaneamente nella lista dei soci volontari.
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Socio Onorario. Vengono ammessi su invito del consiglio direttivo e/o del presidente dell’associazione, per particolari meriti culturali, sociali o civili, ovvero per particolari donazioni liberali all’associazione. Non sono tenuti al versamento della quota annuale e non hanno obbligo di partecipazione attiva alle iniziative dell’associazione. Ha diritto a partecipare alle assemblee ma non può esprimere in esse nessun voto.
ORGANI
Sono organi dell’Associazione:
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L’Assemblea;
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Il Consiglio Direttivo;
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Il Presidente;
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L’organo di controllo (quando nominato);
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Revisione legale dei conti (quando nominato);
Ai componenti degli organi sociali non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
ASSEMBLEA
Nell’Assemblea hanno il diritto di voto tutti coloro che sono iscritti nel libro degli associati (Soci Attivi). Ciascun associato ha un voto. Ciascun associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato mediante delega scritta, anche in calce nell’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino a un massimo di 2 associati. La convocazione dell’Assemblea avviene mediante comunicazione scritta, contenente il logo, la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno. L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio di esercizio. L’assemblea deve essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’assemblea ha le seguenti competenze inderogabili:
Nomina e revoca i componenti del consiglio direttivo, il presidente, il segretario e il tesoriere l’eventuale organo di controllo; approva il bilancio di esercizio; delibera, eventualmente, sull’ammissione e sull’esclusione degli associati, in seguito a pronuncia del consiglio direttivo; delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo, dello statuto e degli eventuali regolamenti interni;
approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione; delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione della metà più uno degli associati presenti, in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.
Modalità di Convocazione dell’Assemblea
L’assemblea dei soci potrà essere convocata telematicamente (e-mail, pagina web, sito, telefono, ecc.).
Modalità di voto
Sono previste due modalità di voto:
– Palese: il presidente enuncia il quesito della votazione e richiede la preferenza dei soci per alzata di mano. Il segretario procede al conteggio che viene comunicato al presidente, il quale provvede a dichiarare l’esito della votazione.
Si vota con modalità palese per l’approvazione dei bilanci, delle mozioni, per eleggere le cariche sociali.
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Voto Sgreto: il presidente distribuisce ai soci le schede con il quesito da votare e in forma anonima il socio potrà esprimere la sua preferenza. Una volta espressa la preferenza il socio potrà depositare in apposita urna, detenuta dal segretario, il suo voto.
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Il Presidente si riserva di decidere quale modalità adottare per le decisioni assembleari negli altri casi.
Verbale dell’Assemblea.
Una copia del verbale, firmata dal segretario e dal Presidente, viene conservata in archivio nella sede sociale dell’Associazione. Ogni socio potrà richiederne, per iscritto, un estratto.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Rientra nella sfera di competenza del consiglio direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea o di altri organi associativi.
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
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Eleggere a maggioranza eventuali ruoli/nomine diverse dagli organi sociali.
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Eseguire le deliberazioni dell’Assemblea.
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Formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate dall’Assemblea.
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Portare avanti i progetti approvati dall’Assemblea e gestirne le attività.
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Predispone il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale.
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Deliberare l’ammissione e l’esclusione degli associati.
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Deliberare le azioni disciplinari nei confronti degli associati.
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Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative.
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Curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o a essa affidati.
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Mantenere rapporti con altri enti del terzo settore, enti governativi e entità esterne all’associazione come giornali, fondazioni eccetera.
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Il consiglio direttivo gestisce tutto quello che comporta la normale vita sociale dell’associazione, dovendo ogni anno relazionare all’Assemblea dei soci le attività svolte.
Il consiglio direttivo è formato da un numero di componenti, compreso tra 3 e 11 (compreso il Presidente), nominati dall’Assemblea per la durata di 5 anni e sono rieleggibili. Altre figure del consiglio direttivo sono; il vice presidente – il segretario – il tesoriere e i consiglieri.
Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza relativa dei componenti (deleghe incluse). Le deliberazioni del consiglio direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti.
L’Associazione è rappresentata dal consiglio direttivo (d’ora in poi “Direttivo”), che ha il potere decisionale sulle scelte organizzative e varie dell’associazione, nel rispetto della sovranità dello statuto e dell’assemblea dei soci, e se ne fa carico.
L’associazione è gestita dal direttivo sotto la guida e la responsabilità del presidente, che rimane il rappresentante legale dell’associazione, il quale può mettere il veto alle decisioni del direttivo nel momento riscontrasse in esse violazioni gravi dello statuto e delle leggi vigenti.
Riunioni del Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce almeno una volta ogni mese. La riunione del consiglio potrà essere convocata telematicamente (e-mail, telefono, ecc.). Le riunioni potranno essere tenute anche per via telematica e verranno effettuate tramite i sistemi informatici che il consiglio direttivo riterrà opportuni. Ad esso partecipano i membri del consiglio stesso. Le persone estranee all’associazione non possono partecipare allo svolgimento delle votazioni. La convocazione può essere fatta solo per atto scritto. Le riunioni del consiglio direttivo sono presiedute dal presidente in carica coadiuvato nella redazione dei verbali dal segretario. Qualora fosse assente il presidente del consiglio direttivo, la riunione verrebbe presieduta dal vice presidente. Tutti i membri debbono partecipare alle riunioni del consiglio e in caso di assenza devono giustificarsi con anticipo o delegare un altro membro. Nei casi di accumulo di più di tre assenze ingiustificate, anche non continuative, si è soggetti a diffida, da parte del consiglio direttivo. Il reiterarsi dell’infrazione attribuisce al consiglio direttivo la facoltà di procedere alla radiazione dall’incarico, fermo restando gli obblighi finanziari assunti precedentemente. I membri del consiglio, consapevoli della serietà delle riunioni, sono tenuti a non divulgare notizie e fatti emersi. Questo divieto vale per tutte le persone eventualmente presenti. La validità della riunione si ha con la presenza di almeno la metà più uno dei soci del direttivo, ivi incluso il Presidente (o il vice presidente). Le decisioni vengono prese mediante votazione per alzata di mano. Nei casi di impedimento o di impossibilità a partecipare al consiglio è possibile delegare un altro socio.
Segretario del Consiglio Direttivo
Il segretario può essere eletto dal consiglio direttivo tra i propri membri. Svolge la funzione di verbalizzazione dell’adunanza dell’assemblea e del consiglio direttivo, coadiuva il presidente e il consiglio direttivo nell’applicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie e opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. Cura la tenuta del libro delle assemblee e del consiglio direttivo, nonché del libro degli aderenti dell’associazione. Il segretario può assumere anche funzioni di tesoreria curando la documentazione contabile associativa e assumendo tutti gli impegni di natura contabile e fiscale.
Il segretario del consiglio direttivo ha il compito di svolgere tutti gli adempimenti amministrativi; in particolare:
– provvede all’aggiornamento dell’elenco dei soci;
– disbriga le pratiche burocratiche;
– redige e conserva i verbali delle Assemblee;
– è responsabile della custodia e dell’ordine degli atti d’ufficio.
Nell’espletamento del proprio incarico il segretario può essere coadiuvato da soci volontari.
Tesoriere
Il tesoriere gestisce le entrate e le uscite nonché la contabilità e i rendiconti. Le funzioni del tesoriere possono essere demandate dal consiglio direttivo, anche ad altro consigliere all’uopo nominato. In tal caso la nomina termina alla scadenza (o rinnovo) del consiglio direttivo. Il tesoriere cura la gestione della cassa e la contabilità dell’associazione. Cura la tenuta dei libri sociali contabili e di quelli fiscali se previsti. Redige il bilancio di previsione e il bilancio o rendiconto consuntivo. Redige l’inventario dei beni associativi, vigila sulla regolarità delle riscossioni e dei pagamenti secondo le indicazioni del presidente e le deliberazioni del consiglio direttivo. I bilanci o rendiconti consuntivi, approvati di anno in anno, sono a disposizione dei soci, in sede. Il tesoriere risponde sotto ogni aspetto giuridico, unitamente al presidente, per ogni controversia legata all’amministrazione economica, ai bilanci e ai rendiconti. In caso di assenza o impedimento del tesoriere le mansioni economico-amministrative vengono trattate esclusivamente dal presidente.
Il Presidente
Il presidente rappresenta legalmente l’associazione – nei rapporti interni e in quelli esterni, nei confronti di terzi e in giudizio – e compie tutti gli atti che l’impegnano verso l’esterno. Il presidente è eletto dall’assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti. È membro del consiglio direttivo e ne dirige le riunioni. Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca, per gravi motivi, decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti. Il presidente convoca e presiede l’assemblea e il consiglio direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive dei vari organi, riferendo a quest’ultimo in merito all’attività compiuta. Ha la firma sociale valida per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’associazione e presiede l’assemblea degli associati ed esercita tutte le funzioni demandategli dall’assemblea. In caso di assenza o impedimento del presidente, tutte le sue mansioni spettano al vice presidente, o ad altro componente del direttivo nominato.
SOSTITUZIONE O INTEGRAZIONE DI UN MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Quando alcuni membri appartenenti al consiglio direttivo si dimettono dal proprio incarico, si devono notificare le dimissioni tramite e-mail indirizzata all’attenzione del presidente o del consiglio direttivo. Una volta accettata la richiesta di dimissioni da parte del consiglio direttivo, in caso di una mancanza di soci non eletti per quella carica (come previsto dallo Statuto all’art. 8), il presidente o chi per esso si preoccuperà di convocare una seduta straordinaria dell’assemblea degli associati dove eleggere un nuovo rappresentante per il consiglio direttivo, che durerà fino al termine della scadenza naturale del Consiglio stesso. Nel caso in cui il Consigliere non possedesse un indirizzo email, la presentazione delle dimissioni può avvenire con un documento in forma scritta da presentare in un consiglio direttivo appositamente convocato.
Nei casi delle cariche istituzionali (Presidente, Vice-Presidente, Tesoriere e Segretario) si enuncia quanto segue:
Dimissioni del Presidente
In caso di dimissioni del presidente, il vice presidente che ne assume pro-tempore la carica fino a nuova elezione.
Dimissioni del Vice-Presidente
In caso di dimissioni del Vice-Presidente è il tesoriere che ne assume pro-tempore la carica fino a nuova elezione.
Dimissioni del Tesoriere
In caso di dimissione del Tesoriere è il Segretario che ne assume la carica pro-tempore fino a nuova elezione.
Dimissioni del Segretario
In caso di dimissioni del segretario è il tesoriere che ne assume pro-tempore la carica fino a nuova elezione. In caso di vacanza della carica di Segretario per mancanza di soci che ne vogliano assumere l’impegno, il Tesoriere avrà funzioni di Segretario fino a nuova nomina.
Per la convocazione d’assemblea straordinaria si vedano le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento.
Art.12 – Piattaforme web
L’Associazione utilizza i seguenti strumenti informatici per comunicare con gli associati:
Sito web ufficiale dell’Associazione: www.macande.it
Indirizzo di posta elettronica dell’associazione: mithrilartodv@pec.macande.it
L’Associazione utilizza i seguenti strumenti informatici per comunicare e promuoversi:
Profilo Facebook: MithrilArtODV
Instagram: MithrilartODV
WhatsApp: gruppo mithrilart-direttivo
Il Direttivo si riserva per il futuro di modificare o creare nuovi account, previa autorizzazione.
Il sito web è uno degli strumenti principali con cui l’associazione intende pubblicizzare la sua azione e tenere contatti con i soci. È cura del direttivo, o di membri opportunamente designati da esso, gestire ed aggiornare i contenuti del sito internet dell’associazione. L’attività svolta sul sito è da considerarsi come quella svolta durante gli eventi e le iniziative, la mancata partecipazione o l’impossibilità di svolgere i ruoli richiesti potrebbero comportare l’uscita dal direttivo. Il direttivo, o membri opportunamente designati da esso, è responsabile di tutti gli strumenti mediatici (Internet, posta elettronica, social, etc.), ne possiede le password di accesso, è amministratore di tali strumenti e ne modera i contenuti e le discussioni (Per quanto riguarda il sito le modifiche a esso devono essere approvate dal webmaster e dal consiglio direttivo – nessun socio – anche se amministratore se non autorizzato può modificare il sito).
Tale responsabilità può essere delegata dal direttivo ad uno o più soci, anche per un periodo continuativo. La responsabilità, in caso di delega, è del socio designato dal direttivo.
Art.13 – Gestione e organizzazione eventi.
La gestione e l’organizzazione degli eventi è affidata al presidente per conto dell’associazione, il presidente poi si avvale dell’apporto del direttivo e dell’aiuto del segretario. Il presidente può inoltre proporre al consiglio direttivo di affidare un progetto o iniziativa a un membro dell’associazione che per conto di quest’ultima ne gestirà lo svolgimento delle attività.
Ogni socio, che sia socio volontario, onorario o socio attivo, ha la possibilità di partecipare a qualsiasi tipo di manifestazione organizzata o promossa dall’associazione e ha il diritto di essere informato, in tempi consoni, delle iniziative organizzate. Alcune iniziative possono prevedere una quota di iscrizione a parziale o totale copertura delle spese sostenute. Il responsabile dell’iniziativa si fa carico, previa approvazione del direttivo, di stabilire tale quota e le modalità di partecipazione.
Ogni socio può sottoporre al direttivo una eventuale iniziativa da svolgere, tale proposta sarà vagliata e poi approvata o rifiutata dal consiglio direttivo in maggioranza relativa (50%+1).
Art.14 – Patrimonio
Il patrimonio dell’associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi e altre entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e culturale.
Art.15 Divieto di Distribuzione degli Utili
L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate, ai propri associati, lavoratori o collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
In caso di scioglimento dell’associazione tutte le proprietà e i fondi rimanenti verranno devoluti in beneficenza.
Art.16 – Risorse Economiche
L’associazione può trarre le risorse economiche, necessarie al suo funzionamento e allo svolgimento della propria attività, da fonti diverse, quali:
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Quote associative;
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Contributi pubblici e privati;
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Donazioni e lasciti testamentari;
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Rendite patrimoniali;
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Proventi da attività di raccolta fondi ;
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Per le attività di interesse generale prestate, l’associazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
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Finanziamenti da parte di enti pubblici e privati per eventuali progetti in essere, secondo le normative vigenti per la disciplina degli enti del terzo settore.
Art.17 – Bilancio d’Esercizio
L’associazione deve redigere il bilancio d’esercizio annuale e con decorrenza dal primo gennaio di ogni anno. Esso è predisposto dal consiglio direttivo, tramite il Tesoriere, viene approvato dall’assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il bilancio e depositato presso il registro nazionale del terzo settore.
Art.18 – Libri
L’associazione deve tenere i seguenti libri:
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libro degli associati, tenuto a cura dal consiglio direttivo;
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registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
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libro delle adunanze e deliberazioni dell’assemblea, in cui devono essere trascritti i verbali redatti in atto pubblico, tenuto a cura del consiglio direttivo.
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libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio direttivo, tenuto a cura dallo stesso organo.
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Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi.
Art.19 – Lavoratori
L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al 50% del numero dei volontari
ART.20 Scioglimento e devoluzione del patrimonio residuo
In caso di estinzione o scioglimento dell’associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’ufficio regionale del registro unico nazionale del terzo settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta per legge, ad altri enti del terzo settore, o ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, nelle more della piena operatività del suddetto ufficio. L’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori preferibilmente scelti tra i propri associati.
Art.21 – Delle Spese e della Rendicontazione
Documentazione
Le spese effettuate “da” e “per conto” dall’associazione – dovranno essere autorizzate dal consiglio direttivo e documentate (Scontrini, Ricevute Fiscali, ecc); le fatture dovranno essere intestate a “Associazione Culturale Mithril Art Odv C.F 92045620637. Il tutto sarà conservato, per il tempo previsto dalla legge, dal Tesoriere per il resoconto annuale e per tutte le verifiche necessarie.
Rendicontazione di cassa
La gestione della cassa è a cura dei Tesorieri. Questi conservano un registro delle entrate e delle uscite, con le relative documentazioni. La prima settimana di ogni anno, il Tesoriere prepara un rendiconto ai membri del Consiglio Direttivo. E sufficiente che il rendiconto contenga il totale delle entrate e delle uscite e l’ammontare del fondo cassa.
Art.22 – Dei Rapporti con l’esterno
Sponsor. L’Associazione si riserva di stipulare accordi di sponsorizzazione con aziende o enti pubblici o privati, per eventi occasionali o in modo continuativo. La somma delle donazioni, elargite in cambio di spazio pubblicitario in eventi e manifestazioni (fisico o virtuale) o di spazio espositivo presso gli spazi dell’associazione, sarà contrattata volta per volta dal consiglio direttivo.
Tutti i rapporti con l’esterno sono gestiti dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci in caso di sua momentanea indisponibilità. Nessun socio, anche membro del direttivo può prendere di sua spontanea volontà iniziative in nome dell’associazione o scavalcare il presidente e il consiglio direttivo interagendo con terzi.
Art.23 – Delle sedi
Sede sociale
Nella sede sociale vengono conservati i documenti associativi, il registro degli associati, i verbali delle Assemblee dei soci e delle riunioni del consiglio direttivo, la documentazione dei rimborsi spese e delle spese dell’Associazione e i bilanci dell’associazione e tutti i documenti prodotti dall’Assemblea e dal consiglio direttivo.
Art.24 – Programma delle Attività
Programma delle attività. Il Programma delle attività viene redatto dal consiglio direttivo e presentato all’assemblea dei soci. Il programma delle attività contiene un elenco di iniziative, progetti, eventi e collaborazioni da realizzare durante l’anno. L’associazione non ha scopi politici e di lucro e persegue attività civiche, solidaristiche è di utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore di terzi di una o più delle seguenti attività di interesse generali di cui all’art.5 del codice del terzo settore, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati:
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educazione, istruzione e formazione professionale, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa
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organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato
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promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata
L’associazione intende attività laboratoriali, organizzazione eventi, socio culturali, divulgazione web.
L’associazione potrà esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, le attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime. L’individuazione delle attività diverse è compito del consiglio direttivo. L’associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni in relazione all’ammissione degli associati e non prevede il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa. L’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi anche in forma organizzata e continuativa e anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni e servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale.
Art.25 – Trattamento dei Dati Personali
Il registro degli associati viene conservato in ossequio alle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali. Il titolare del trattamento è l’Associazione nella persona del legale rappresentante presidente Alessandro Cavaliere. I dati personali dei soci saranno conservati e trattati esclusivamente per uso interno e non verranno forniti a terze parti in alcun caso, ad eccezione delle Pubbliche Autorità alle quali, su richiesta, dovremo fornire tali dati per gli scopi previsti dalla legge.
Art.26 – Del Regolamento
Modifiche del regolamento. Il Consiglio Direttivo può modificare questo regolamento con delibera a maggioranza semplice/relativa (50% + 1 dei votanti).
Casi non Previsti dal Presente Regolamento Interno. Per i casi non previsti nel presente Regolamento, valgono le norme dello Statuto. I Responsabili ed i soci potranno prendere ogni decisione che ritengano opportuna per la soluzione immediata di un caso non previsto, salvo successiva approvazione da parte del Consiglio Direttivo; per situazioni non urgenti, si suggerisce di segnalare la questione al Consiglio Direttivo stesso, che si esprimerà a proposito nella più vicina Riunione di Consiglio.
Approvato dal Consiglio Direttivo in data____________________ Il presente Regolamento Interno ha decorrenza immediata.
Il Presidente Il Segretario

